Ginecomastia

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Si definisce ginecomastia  una condizione caratterizzata dallo sviluppo delle mammelle nell’uomo. Una simile condizione si può verificare anche in caso di assunzione di particolari ormoni o per varie altre cause, nel corso della vita di un uomo adulto.
Se l’aumento del volume del seno nell’uomo, è provocato da un aumento della ghiandola mammaria, si parla di ginecomastia vera.
Se l’aumento del volume del seno nell’uomo, è provocato da un accumulo di tessuto adiposo (grasso) nella zona mammaria, questa condizione si definisce pseudo ginecomastia o ginecomastia falsa. Entrambe le condizioni (ginecomastia vera e propria e falsa ginecomastia) a volte si possono presentare contemporaneamente.
Qualunque sia la causa, ed il tipo di ginecomastia, il soggetto che ne soffre è imbarazzato nel mostrarsi alle altre persone e psicologicamente si sente a disagio, in quanto viene compromessa, in parte, la sua immagine di mascolinità e virilità di uomo.
Per risolvere questa condizione ci si può sottoporre ad un intervento di chirurgia estetica, che è simile sia in caso di ginecomastia vera che falsa.
Si tratterà quindi di eliminare sul torace dell’uomo, al di dietro dei capezzoli, il tessuto mammario o adiposo eventualmente presente.

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A seconda del caso in questione, le incisioni cutanee possono andare da quelle quasi invisibili per trattare la pseudo ginecomastia ,porta d’entrata per le cannule per praticare la liposcultura, a quelle di una round block o addirittura a T rovesciata per trattare le gravi ginecomastie, per rimuovere grasso, ghiandola e cute.

Un gonfiore nella regione pettorale è sempre presente dopo l’intervento e inizia a diminuire dopo il terzo o quarto giorno fino a scomparire del tutto dopo una ventina di giorni.
Una medicazione compressiva è posta alla fine dell’intervento e viene rimossa dopo 48 – 72 ore e viene sostituita da una fascia elastica che verrà indossata per circa 30 giorni.
La medicazione viene rimossa dal chirurgo e non deve essere toccata dal paziente prima che ciò avvenga. I punti di sutura vengono rimossi dopo 10 – 15 giorni.
E’ consigliabile riposare per i primi due o tre giorni e la doccia o il bagno sono consentiti generalmente dopo due settimane.
Il dolore è raramente intenso, ed è rappresentato da senso di fastidio, comunque controllabile con i comuni analgesici.
Le attività lavorative e sociali saranno limitate per i primi due o tre giorni dopo l’intervento. Se l’attività lavorativa richiede un notevole impegno fisico, potrà essere necessario un periodo di riposo più prolungato.
E’ consigliato non guidare l’automobile nei primi due o tre giorni.
Le complicanze sono rare e generalmente rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza effetti sfavorevoli sul risultato finale dell’operazione. Se si verifica un sanguinamento dopo l’operazione, il sangue può accumularsi sul torace e potrà richiedere l’apertura di una delle incisioni al fine di rimuovere il sangue accumulato.
Le infezioni si verificano molto raramente e generalmente rispondono bene a trattamento antibiotico.
La perdita di sensibilità del capezzolo, se si verifica, è generalmente temporanea e si riacquista quasi completamente con il tempo.
In rare occasioni può essere permanente.
L’ attività sportiva potrà essere ripresa dopo 4 – 6 settimane.

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